Il problema più comune in cantiere: le microfessurazioni
Chi lavora nell’edilizia lo sa bene: uno degli inconvenienti più frequenti — e più fastidiosi — è la comparsa di microfessurazioni sull’intonaco durante le prime fasi di indurimento. Antiestetiche, a volte difficili da recuperare, e spesso segnale di una scelta del prodotto non ottimale rispetto al supporto.
In questa guida vediamo, in modo pratico, perché succede e come scegliere l’intonaco di fondo giusto in base al tipo di muratura. Alla fine ti indichiamo anche una soluzione professionale concreta, disponibile a Taranto e zone limitrofe.
Perché l’intonaco si fessura
Le cause più comuni delle fessurazioni in fase plastica (cioè durante l’asciugatura) sono:
- Evaporazione troppo rapida dell’acqua d’impasto, tipica delle giornate calde e ventose
- Supporti molto assorbenti che “rubano” acqua all’intonaco
- Disomogeneità del supporto (murature miste, laterizi e tufo insieme)
- Mancanza di un’armatura interna che contrasti le tensioni di ritiro
Su quest’ultimo punto si gioca gran parte della partita: un intonaco fibrorinforzato contiene fibre che lavorano come una micro-armatura diffusa, riducendo sensibilmente il rischio di fessurazione.
Come scegliere l’intonaco in base al supporto
Ogni muratura ha le sue esigenze. Ecco una bussola pratica:
- Murature in tufo — molto diffuse nel territorio tarantino, sono assorbenti e irregolari: serve un intonaco adesivo e tollerante, meglio se fibrorinforzato
- Laterizio — supporto classico, richiede attenzione all’assorbimento, soprattutto su laterizi di vecchia fattura
- Calcestruzzo — liscio e poco assorbente: spesso serve un trattamento di aggancio prima dell’intonaco
- Murature miste — la situazione più delicata, perché i materiali assorbono in modo diverso: qui un buon intonaco di fondo fa la differenza
La soluzione professionale: Intomap R2 Fibro
Tra i prodotti più affidabili per affrontare queste situazioni c’è Intomap R2 Fibro di MAPEI, un intonaco di fondo fibrorinforzato a base di calce aerea e leganti idraulici, adatto sia per interni che per esterni. È disponibile presso Seguino Forniture a Taranto.
Vediamo perché funziona, in termini pratici.
Versatile su quasi tutti i supporti
Intomap R2 Fibro può essere applicato su murature in laterizio, tufo e miste, oltre che su supporti in calcestruzzo, purché puliti e consistenti. Una sola soluzione per la maggior parte delle situazioni di cantiere.
Le fibre che riducono le fessurazioni
La sua formula contiene fibre in polipropilene che conferiscono alla malta una maggiore resistenza a trazione nella fase plastica, riducendo notevolmente il rischio di microfessurazioni durante la prima fase di indurimento. È esattamente il problema da cui siamo partiti.
Applicabile a mano o a macchina
Può essere applicato a mano o con macchina intonacatrice (tipo Putzmeister, Turbosol, PFT o similari), adattandosi sia ai piccoli lavori sia ai cantieri più grandi.
Dati tecnici essenziali
Per chi vuole i numeri concreti:
- Classificazione: GP secondo EN 998-1, categoria CS II
- Spessore applicabile: da 10 mm fino a 30 mm per strato
- Resistenza a compressione: 3 MPa (categoria CS II)
- Reazione al fuoco: Classe A1 (incombustibile)
- Consumo: circa 14 kg/m² per cm di spessore
- Confezione: sacchi da 25 kg
- Conservazione: 12 mesi negli imballi originali
Consigli pratici per evitare le fessurazioni
Anche con il prodotto giusto, l’applicazione conta. Tre accortezze che fanno la differenza:
- Bagna il supporto a saturazione prima dell’applicazione (condizione “saturo a superficie asciutta”), soprattutto sui supporti assorbenti
- Su calcestruzzo, laterizio vecchio o muratura mista, applica un primo strato di aggancio (Intomap R2 Fibro miscelato con Planicrete diluito) per uniformare l’assorbimento
- Cura la stagionatura: nelle giornate calde e ventose, nebulizza acqua sulla superficie nelle ore successive all’applicazione per evitare un’asciugatura troppo rapida
Dove trovarlo a Taranto
Intomap R2 Fibro e l’intera gamma di prodotti per l’edilizia sono disponibili presso Seguino Forniture, a Taranto e nelle zone limitrofe.
Da tre generazioni forniamo materiali edili, civili, industriali, navali e avionici a imprese, cantieri e professionisti del territorio, con disponibilità a magazzino, consegne rapide e consulenza diretta sulla scelta dei prodotti più adatti al tuo lavoro.
Hai un cantiere in corso o un dubbio sulla scelta dell’intonaco? Contattaci: troviamo insieme la soluzione giusta per il tuo supporto.
